Gustò a Somma Vesuviana, Napoli


La tradizione campana

Presso il locale Gustò di Somma Vesuviana, Napoli, è possibile gustare gli ottimi piatti della vera cucina campana. La cucina del ristorante spicca per le sue ricette di cucina casereccia, ispirate alle tradizioni di questo magnifico territorio. Il personale del ristorante seleziona per gli avventori i migliori prodotti locali, dando vita a piatti prelibati e ricette irripetibili. Presso i mercati di Somma Vesuviana, i, personale non manca mai di acquistare, in particolare, i prodotti della terra tipici del territorio. I fertili terreni vesuviani regalano infatti autentiche prelibatezze quali il pomodorino del Piennolo del Vesuvio Dop, chiamato anche “Fiaschella”, “Lampadina”, “Patanara”, “Principe Borghese” e “Re Umberto”, gustosissima base di piatti tradizionali sia di carne sia di pesce, essiccati e sottolio, oppure freschi accompagnati solo da pane, olio e sale. D'estate le tavole del locale si imbandiscono delle albicocche del Vesuvio, coltivate già nel IV secolo, le ciliege del Monte e le susine del Vesuvio. 


L’area vesuviana è infatti una straordinaria miniera di prodotti agricoli di alta qualità e tipicità che comprendono anche le cipolle bianche di Pompei, ottima consumata fresca, ma anche in conserve. Tra i contorni di stagione che il ristorante Gustò di Somma Vesuviana, Napoli non si fa mai mancare ci sono anche il carciofo di Castellammare, detto anche “violetto di Castellammare”, tenero e privo di spine. 

La pasta per realizzare i primi è rigorosamente di Gragnano con trafilatura in bronzo ed essiccazione naturale. Il pane offerto è quello di san Sebastiano, genuino e di altissima qualità. Le carni di bovino sono di vitellone bianco dell'Appennino Centrale. 


Le tradizioni locali ritornano, poi, con il baccalà e lo stoccafisso, preparati in differenti modi, in insalata, fritto e in cassuola. Quindi i crostacei, i molluschi e le cozze. 

I vini sono invece quelli campani. Tra le bacche nera spicca l'aglianico, vitigno coltivato principalmente sulle falde del Vesuvio. Tra le bacche bianche, la Coda di Volpe del Vesuvio, per vini morbidi e dalle note tanto eleganti da abbinarsi alle insalate di mare, al polpo in cassuola, alle carni bianche e alle zuppe di legumi. Ideale con il baccalà di Somma Vesuviana. E poi vini prodotti a partire da uve di falernina, vinificato in purezza nell’igt Pompeiano, e il Greco del Vesuvio.